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I controlli saranno svolti anche dagli agenti dell’Unione di Comuni
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, inizia il periodo dedicato alla raccolta dei funghi, un’attività molto praticata nel territorio dell’Unione dei Comuni, in particolare in questi giorni è entrata nel vivo la raccolta dei prugnoli. La Regione Toscana con la legge 58/10 entrata in vigore dall’1 gennaio 2011 ha introdotto alcune novità rispetto a quella precedente varata nel 1999. La più importante riguarda il tesserino per la raccolta che non sarà rilasciato dal Comune di residenza ma dalla Regione. Per ottenere l’autorizzazione occorre versare l’importo richiesto nel conto corrente postale n 6750946 intestato alla Regione, specificando nella causale che si tratta di raccolta funghi. Il tesserino per i residenti in Toscana può essere semestrale al costo 13 euro, 25 euro è il costo di quello annuale. I residenti nei comuni montani come ad esempio i cittadini di Londa e San Godenzo, beneficiano di uno sconto del 50% sugli importi. Coloro che raccolgono i funghi nel proprio comune di residenza, non devono pagare niente. I non residenti in Toscana, possono versare 15 euro per l’autorizzazione giornaliera o 40 € per un permesso di sette giorni consecutivi. La raccolta è consentita nei boschi e nei terreni non coltivati oltre che nel parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in questo caso occorre mostrare il pagamento del bollettino di conto corrente intestato al parco. Si possono raccogliere 3 kilogrammi di funghi al giorno per persona. Non è ammessa la raccolta di funghi porcini con capello inferiore a quattro centimetri due centimetri per i prugnoli. I residenti nei Comuni montani possono raccogliere fino a 10 chili di funghi al giorno per persona. Le autorizzazioni fatte entro l’anno 2010 dai residenti in Toscana, mantengono la loro validità fino alla scadenza (sei, dodici o trentasei mesi dalla data del versamento). I controlli sul pagamento del tesserino e sui limiti per la raccolta stabiliti dalla legge regionale da quest’anno saranno effettuati anche dagli agenti dell’Unione di Comuni. Ricordiamo che per la raccolta è vietato l’utilizzo di sacchetti di plastica, sono ammessi soltanto contenitori rigidi o borse a rete, per favorire la caduta delle spore.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare in orario di ufficio l’Unione dei Comuni allo 055839661 o ufficio Relazioni con il pubblico della Regione Toscana al numero verde 800860070 oppure è possibile visitare il sito internet della Regione all’ indirizzo: www.regione.toscana.it/agricoltura
Unione Comuni Valdarno Valdisieve, 11 maggio 2011
